{"id":2315,"date":"2025-09-03T10:11:38","date_gmt":"2025-09-03T10:11:38","guid":{"rendered":"https:\/\/unionitaet.de\/?p=2315"},"modified":"2025-09-03T10:12:52","modified_gmt":"2025-09-03T10:12:52","slug":"per-coloro-che-tengono-docchio-luniverso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/unionitaet.de\/it\/neuigkeiten\/fuer-die-die-das-universum-im-blick-behalten\/","title":{"rendered":"Per coloro che tengono d'occhio l'universo"},"content":{"rendered":"<p class=\"wp-block-paragraph\">Un pezzo di storia del cinema e della citt\u00e0 \u00e8 tornato: l'insegna luminosa storica del cinema di Offenbach \u201aUniversum\u2018 \u00e8 di nuovo esposta negli spazi pubblici. Ardi Goldman, sviluppatore immobiliare di Francoforte e appassionato cinefilo, ha riscoperto il simbolo dopo quasi due decenni.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">L'et\u00e0 d'oro a Offenbach<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando il \u201eUniversum\u201c apr\u00ec nel 1956 in Kaiserstra\u00dfe 55, stabil\u00ec nuovi standard. I fratelli Paul e Wilhelm Merle avevano creato in un solo anno una delle sale cinematografiche pi\u00f9 moderne della regione: oltre 700 posti, aria condizionata, proiettori raffreddati ad acqua e uno schermo regolabile in continuo. Sopra l'ingresso brillava la scritta in corsivo giallo brillante - alta 73 centimetri e larga sei metri, ben visibile. Star internazionali come Rock Hudson e Charlton Heston vennero appositamente a Offenbach per presentare i loro film. Dal 1966, al pi\u00f9 tardi, quando l'Universum divenne un cinema di prima visione, fu il centro culturale della citt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Declino e perdita<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma il panorama cinematografico cambi\u00f2. Nel 1991 cal\u00f2 l'ultimo sipario, seguiti da periodi di inutilizzo, dispute tra i proprietari e rigide normative. All'epoca, Ardi Goldman cerc\u00f2 di acquistare l'edificio e preservare il cinema, invano. Il suo sguardo si rivolse all'ultimo simbolo visibile: la scritta. Ripetutamente cerc\u00f2 di salvarla. Ancora nel 2008, quando iniziarono i lavori di trasformazione in un supermercato, cercava ancora una soluzione. Ma poi il punto di riferimento scomparve improvvisamente, apparentemente perduto per sempre.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La sorprendente riscoperta<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per quasi due decenni la scritta rimase scomparsa. Poi l'inaspettata svolta: il garagista di Goldman gli parl\u00f2 di un amico a Berlino che possedeva le lettere storiche e voleva venderle. Dopo 17 anni, Goldman pot\u00e9 finalmente metterci le mani sopra. \u201e\u00c8 stato come riavere un pezzo di storia del cinema che non avevo mai perso dal cuore - chi la dura la vince\u201c, dice oggi.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Ritorno alla luce<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il cartello \"Universe\" \u00e8 ora di nuovo esposto al pubblico, questa volta non a Offenbach, ma a Francoforte sul Meno. Nell'ambito del nuovo progetto \"Arte dell'Unione - Topografia della Speranza\", Ardi Goldman lo ha installato sul sito dell'Union, in Hanauer Landstra\u00dfe 189-198, in modo che sia visibile a tutti. Per lui \u00e8 molto pi\u00f9 di un reperto del passato: un omaggio alla grande epoca del cinema e allo stesso tempo un segno di una passione che lo accompagna fin dalla giovinezza: l'amore per il cinema.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ein St\u00fcck Kino- und Stadtgeschichte ist zur\u00fcck: Der historische Leuchtschriftzug des Offenbacher \u201aUniversum\u2018-Kinos h\u00e4ngt wieder im \u00f6ffentlichen Raum. Ardi Goldman, Frankfurter Immobilienentwickler und leidenschaftlicher Cineast, hat das Wahrzeichen nach fast zwei Jahrzehnten wiederentdeckt. Glanzzeit in Offenbach Als das \u201eUniversum\u201c 1956 in der Kaiserstra\u00dfe 55 er\u00f6ffnete, setzte es neue Ma\u00dfst\u00e4be. 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